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DIRETTIVA MIFID TESTO PDF

/ Testo rilevante ai fini del SEE. OJ L , , p. 84– (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK. che integra la direttiva /65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio e le definizioni di taluni termini ai fini di detta direttiva (Testo rilevante ai fini del. / Testo rilevante ai fini del SEE. OJ L , , p. 1– (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI.

Author: Majora Douzil
Country: Reunion
Language: English (Spanish)
Genre: Photos
Published (Last): 13 January 2010
Pages: 251
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ISBN: 570-3-47360-319-2
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OJ L 87, Al fine di evitare lacune in caso di accordi di bilanciamento con gestori del sistema di trasmissione o di trasporto nel settore dell’energia elettrica e del gas, tali accordi di bilanciamento dovrebbero essere considerati meccanismi proporzionati solo se le parti dell’accordo hanno l’obbligo di consegnare fisicamente l’energia elettrica o il gas.

I contratti dovrebbero inoltre stabilire chiari obblighi di consegna fisica che non possano essere compensati, riconoscendo al contempo che le forme di compensazione operativa definite nel regolamento UE n.

In questo contesto i contratti riguardanti scisti bituminosi non dovrebbero essere intesi come derivati energetici sul carbone. Dovrebbero essere inclusi i contratti che sono standardizzati e negoziati nelle sedi, o i contratti ad essi equivalenti che hanno termini totalmente equivalenti a quelli dei contratti negoziati nelle sedi. I contratti in cambi possono anche essere utilizzati allo scopo di effettuare pagamenti e tali contratti non dovrebbero essere considerati strumenti finanziari a condizione che non vengano negoziati in una sede di negoziazione.

Di conseguenza verranno esclusi dalla definizione di strumenti finanziari i contratti sui tassi di cambio stipulati da imprese non finanziarie che ricevono pagamenti in valuta estera per dierttiva di beni e servizi identificabili e da imprese non finanziarie che effettuano pagamenti in valuta estera per importare specifici beni e servizi.

I contratti a termine non cedibili sono contratti differenziali tra un tasso di cambio concordato in precedenza e il tasso di cambio effettivo alla scadenza e pertanto non dovrebbero essere considerati contratti a pronti, indipendentemente dal loro periodo di regolamento. Un contratto di scambio di una valuta con un’altra valuta dovrebbe direttica inteso come relativo a uno scambio diretto e incondizionato di tali valute.

Nel caso di un contratto con scambi multipli, ciascuno scambio dovrebbe essere considerato separatamente. Pertanto, le situazioni in cui, ad esempio, venga utilizzata una corrispondenza di posta elettronica per ,ifid raccomandazioni personalizzate a una specifica persona, invece di rivolgere le informazioni al vasto pubblico, possono costituire una forma di consulenza in materia di investimenti. Analogamente o alternativamente, tale parere sarebbe probabilmente in contrasto con il requisito, di cui all’articolo 24, paragrafo 3, della stessa direttiva, che le informazioni indirizzate dalle imprese di investimento ai clienti siano corrette, chiare e non fuorvianti.

I processi di negoziazione basati sull’accesso elettronico diretto non si escludono reciprocamente con quelli che prevedono la negoziazione algoritmica o il relativo sottosegmento della tecnica di negoziazione algoritmica ad alta frequenza. La negoziazione algoritmica dovrebbe comprendere gli smart order router SOR che per l’ottimizzazione dei processi di esecuzione degli ordini utilizzano algoritmi che stabiliscono i parametri dell’ordine diversi dalla sede o delle sedi in cui dovrebbe essere presentato l’ordine.

La negoziazione algoritmica non dovrebbe comprendere gli automated order router AOR che, sebbene utilizzino algoritmi, determinano solamente la sede o le sedi di negoziazione in cui dovrebbe essere presentato l’ordine senza cambiare alcun altro parametro dell’ordine. Il livello e l’ambito di applicazione di tali soglie dovrebbero essere direttivw ampi da coprire le negoziazioni rappresentative di una tecnica di negoziazione ad alta frequenza, comprese quelle relative a strumenti singoli e a strumenti multipli.

Quando si utilizzano SOR la caratterizzazione dell’accesso direttivw diretto dovrebbe pertanto dipendere dal fatto che il SOR sia integrato nei sistemi dei clienti e non in quelli del fornitore.

Trasparenza

Dovrebbero mirare ad assicurare un livello elevato di tutela degli investitori applicato in modo uniforme attraverso l’introduzione di criteri e requisiti chiari che disciplinino la relazione tra l’impresa di investimento e la sua clientela. I reclami dei clienti o dei potenziali clienti dovrebbero essere gestiti in modo efficace e indipendente attraverso una funzione di gestione dei reclami. Le imprese di investimento sono tenute a raccogliere e conservare le informazioni relative ai clienti e ai servizi forniti ai clienti.

Dovrebbe dkrettiva introdotta una definizione di retribuzione al fine di assicurare l’applicazione efficiente e coerente degli obblighi in materia di conflitti di interesse e di norme di teso nell’area della retribuzione, definizione nella quale dovrebbero essere comprese tutte le forme di beneficio finanziario o non finanziario concesso direttamente o indirettamente dalle imprese ai soggetti rilevanti nel contesto della prestazione di servizi di investimento o servizi accessori alla clientela, quali: Tra le persone soggette alle norme sulla retribuzione dovrebbero essere comprese anche le persone che supervisionano gli addetti alle vendite, come i superiori diretti, che potrebbero essere incentivate a fare pressione sul personale di vendita, gli analisti finanziari, i cui materiali potrebbero essere utilizzati dal personale di vendita per indurre i clienti a prendere decisioni sugli investimenti, o i soggetti rilevanti incaricati della gestione dei reclami o della progettazione e sviluppo dei prodotti.

Dovrebbero essere compresi anche gli agenti collegati. Tuttavia, in tali casi, le politiche e prassi retributive dell’impresa dovrebbero comunque definire i criteri appropriati da utilizzare per valutare la prestazione dei soggetti rilevanti, ivi compresi i criteri qualitativi che li spronano ad agire secondo il migliore interesse del cliente.

Qualora siano eseguite operazioni personali consecutive per conto di una persona conformemente a istruzioni predeterminate da essa impartite, gli obblighi relativi alle operazioni personali non si dovrebbero applicare separatamente a ciascuna operazione consecutiva se le istruzioni restano valide e non vengono modificate.

Tuttavia, se tali istruzioni vengono modificate o se sono emesse nuove istruzioni, tali obblighi dovrebbero applicarsi in relazione ad un’operazione personale o all’avvio di operazioni personali consecutive eseguite per conto della stessa persona. I conflitti di interesse dovrebbero essere regolamentati solo quando un’impresa di investimento presta un servizio di investimento o un servizio accessorio. Non dovrebbe essere consentito un eccessivo affidamento sulla comunicazione di detti conflitti senza un’adeguata considerazione del modo adeguato per evitarli o gestirli.

In particolare, le commissioni ricevute dalle imprese di investimento che collocano gli strumenti finanziari emessi ai loro clienti investitori dovrebbero rispettare tali disposizioni e il laddering e lo spinning sarebbero da considerarsi pratiche abusive. La ricerca in materia di investimenti dovrebbe essere una sottocategoria del tipo di informazioni definite come raccomandazioni nel regolamento UE n. Il concetto di divulgazione delle ricerche in materia di investimenti ai clienti o al pubblico non dovrebbe includere la diffusione esclusiva a persone all’interno del gruppo dell’impresa di investimento.

Dovrebbero essere considerate raccomandazioni correnti le raccomandazioni contenute nelle ricerche in materia di investimenti che non sono state ritirate e che non sono scadute.

L’alterazione sostanziale di una ricerca in materia di investimenti prodotta da un soggetto terzo dovrebbe essere regolamentata dagli stessi requisiti della produzione della ricerca. In particolare, tali requisiti dovrebbero garantire che il processo di assunzione a fermo e di collocamento sia gestito in modo da rispettare gli interessi dei diversi attori. Prima di accettare di impegnarsi nell’offerta, l’impresa dovrebbe illustrare le disposizioni applicabili a tale cliente, unitamente alle altre informazioni pertinenti in merito al processo di offerta.

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Il processo di collocamento implica che l’impresa di investimento eserciti un giudizio circa l’assegnazione di un’emissione e si basa sui fatti e sulle circostanze particolari del caso che sollevano questioni di conflitto di interesse.

L’impresa dovrebbe aver stabilito etsto requisiti organizzativi al fine di assicurare che le assegnazioni effettuate nell’ambito del processo di collocamento non portino l’interesse dell’impresa a prevalere sull’interesse del cliente emittente o gli interessi di un cliente investitore a prevalere su quelli di un altro cliente investitore.

In particolare, le imprese dovrebbero stabilire in modo chiaro, in una strategia di assegnazione, il processo di elaborazione delle raccomandazioni di assegnazione. Gli Stati membri possono specificare i termini precisi, o i contenuti, teato descrizione dei rischi prevista dal presente regolamento, tenendo in considerazione gli obblighi di informazione previsti dal regolamento UE n.

Le condizioni che le informazioni indirizzate dalle imprese di investimento ai clienti e potenziali clienti devono rispettare per essere dkrettiva, chiare e non fuorvianti dovrebbero miifd alle comunicazioni destinate ai clienti al dettaglio o professionali in modo appropriato e proporzionato, tenuto conto, ad esempio, del mezzo di comunicazione e delle informazioni che la dirrettiva intende trasmettere ai clienti o potenziali clienti.

Al fine di offrire una presentazione corretta e equilibrata dei benefici e dei rischi, quando fanno riferimento a qualsiasi potenziale beneficio di un servizio o strumento finanziario le imprese di investimento dovrebbero sempre fornire un’indicazione chiara ed evidente dei rischi associati, inclusi gli svantaggi e le carenze. Le informazioni dovrebbero essere considerate fuorvianti se hanno la tendenza a indurre in errore la persona o le persone alle quali sono indirizzate o dalle quali verranno probabilmente ricevute, indipendentemente dal fatto che la persona che le fornisca le consideri fuorvianti o voglia che lo siano.

Laddove le imprese di investimento siano tenute a fornire informazioni ad un cliente prima della prestazione di un servizio, ciascuna operazione relativa allo stesso tipo di strumento finanziario non dovrebbe essere considerata prestazione di jifid servizio nuovo o diverso. Informazioni dettagliate sul fatto che la consulenza sia offerta o no difettiva base indipendente e che sia basata su un’analisi ampia o ristretta delle varie tipologie di strumenti finanziari, e sul processo di selezione usato dovrebbero aiutare i clienti a valutare il campo coperto dalla consulenza fornita.

Ai clienti dovrebbero essere forniti dettagli sufficienti sul numero di strumenti finanziari analizzati dalle imprese. Consentire allo stesso consulente di fornire consulenze sia indipendenti sia non indipendenti potrebbe generare confusione nel cliente. Al mkfid di assicurare che tutte le categorie di clienti beneficino da tale maggiore mifjd sui costi e sugli oneri, le imprese di investimento dovrebbero essere autorizzate in determinate situazioni, quando prestano servizi di investimento a clienti professionali o a controparti qualificate, a concordare con tali clienti di limitare i requisiti dettagliati stabiliti nel presente regolamento.

In questo contesto le imprese di investimento dovrebbero informare i clienti professionali di tutti i costi e gli oneri stabiliti dal presente regolamento, quando sono forniti servizi di consulenza in materia di finanziamento o di gestione del portafoglio oppure quando, indipendentemente dal servizio di investimento fornito, gli strumenti finanziari incorporano un derivato.

Considerato l’obbligo generale di agire nel rispetto del miglior interesse dei clienti e l’importanza di informare anticipatamente i clienti di tutti i costi e gli oneri da sostenere, il riferimento agli strumenti finanziari raccomandati o commercializzati dovrebbe riguardare in particolare le imprese di investimento che forniscono servizi di consulenza in materia di investimenti o di gestione del portafoglio e le imprese che formulano raccomandazioni generali riguardanti strumenti finanziari o che promuovono determinati strumenti finanziari nella prestazione di servizi di investimento o servizi accessori ai clienti.

Sarebbe ad esempio il caso delle imprese di investimento che hanno sottoscritto accordi di distribuzione o di collocamento con un produttore di beni o un emittente.

EUR-Lex – L – EN – EUR-Lex

Le imprese di investimento, se non hanno commercializzato o raccomandato uno strumento finanziario o non sono obbligate, a norma del diritto dell’Unione, a fornire ai clienti informazioni sui costi di uno strumento finanziario, potrebbero non essere nella posizione di tenere conto di tutti i costi associati a tale strumento finanziario.

Anche in questi casi residui, le imprese di investimento dovrebbero informare anticipatamente i clienti di tutti i costi e gli oneri associati al servizio di investimento e del prezzo di acquisto dello strumento finanziario.

Informazioni anticipate sui costi collegati allo strumento finanziario o al servizio accessorio possono essere fornite sulla base dell’importo ipotizzato dell’investimento.

Ad esempio, se un’impresa di investimento offre una gamma di servizi correnti con oneri diversi associati a ciascun servizio, l’impresa dovrebbe comunicare i costi associati al servizio che il cliente ha sottoscritto.

Anche i costi delle operazioni e le spese correnti per gli strumenti finanziari dovrebbero pertanto essere inclusi nella necessaria aggregazione dei costi e degli oneri e dovrebbero essere stimati in base a presupposti ragionevoli, accompagnati da una spiegazione del fatto che tali stime si basano sui presupposti e possono deviare dai costi e dagli oneri che saranno effettivamente sostenuti.

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La divulgazione dei costi e degli oneri si basa sul principio che ogni differenza tra il prezzo di una posizione per l’impresa e il relativo prezzo per il cliente dovrebbe essere comunicata, incluse le maggiorazioni e i ribassi. Al fine di migliorare la trasparenza per i clienti in merito ai costi associati agli investimenti effettuati e alla prestazione di questi nel tempo rispetto ai relativi costi e oneri, dovrebbero essere effettuate anche divulgazioni ex-post quando le imprese di investimento hanno o hanno avuto un rapporto continuativo con il cliente durante l’anno.

La divulgazione ex-post di tutti i costi e gli oneri pertinenti dovrebbe avvenire in modo personalizzato. Tali valutazioni hanno mofid ambito di applicazione diverso per quanto riguarda i servizi di gesto ai quali si riferiscono e hanno funzioni e caratteristiche diverse. Al fine di offrire certezza giuridica e consentire ai clienti di comprendere meglio la natura dei servizi prestati, le imprese di investimento che forniscono ai clienti servizi di investimento o servizi accessori dovrebbero concludere per iscritto un accordo di base con il cliente che stabilisca i diritti e gli obblighi essenziali dell’impresa e del cliente.

Considerata la natura delle interazioni con le controparti qualificate, le imprese di investimento dovrebbero essere autorizzate a sottoscrivere accordi sul contenuto specifico e le tempistiche delle comunicazioni diversi da quelli applicabili ai clienti al dettaglio e professionali.

I clienti dovrebbero essere informati delle prestazioni del loro portafoglio e dei deprezzamenti degli investimenti iniziali. Ai fini delle tesro in materia di comunicazione ai clienti, un riferimento alla testto dell’ordine andrebbe inteso come riferimento al suo status di ordine con limite di prezzo, ordine al prezzo di mercato o altro tipo specifico di ordine.

Ai fini delle disposizioni in materia di comunicazione ai clienti, un riferimento alla natura dell’ordine andrebbe inteso come riferimento ad ordini di sottoscrivere titoli o di esercitare un’opzione o a ordini analoghi di clienti. Per poter applicare efficacemente tale strategia le imprese di investimento dovrebbero selezionare le sedi di esecuzione che consentono loro di ottenere sistematicamente il migliore risultato possibile nell’esecuzione degli ordini dei clienti.

Per conformarsi all’obbligo giuridico dell’esecuzione alle condizioni migliori le imprese di investimento, quando applicano i criteri per l’esecuzione alle condizioni migliori per i clienti professionali, di norma non utilizzeranno le stesse sedi di esecuzione per le operazioni di finanziamento tramite titoli SFT e per le altre operazioni.

Di conseguenza, la strategia di esecuzione degli ordini stabilita dalle imprese di investimento dovrebbe tenere conto delle particolari caratteristiche delle SFT e elencare separatamente le sedi di esecuzione utilizzate per esse. Le imprese di investimento dovrebbero applicare la strategia di direttiga a ciascun ordine di clienti da loro eseguito, al fine di texto il migliore risultato possibile per il cliente conformemente a tale strategia.

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Quando le imprese di investimento eseguono un ordine seguendo le istruzioni specifiche del cliente, si dovrebbe considerare che abbiano soddisfatto gli obblighi di esecuzione alle condizioni migliori soltanto per la parte o l’aspetto dell’ordine ai quali si riferiscono le istruzioni del cliente.

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Il fatto che il cliente abbia dato istruzioni specifiche riguardanti soltanto una parte o un aspetto dell’ordine non dovrebbe sollevare l’impresa di investimento dagli obblighi di esecuzione alle condizioni migliori per quanto riguarda le altre parti o gli altri aspetti dell’ordine del cliente di cui tali istruzioni non trattano. L’impresa di investimento non dovrebbe indurre il cliente, indicandogli espressamente o suggerendogli implicitamente il contenuto, a darle istruzioni finalizzate all’esecuzione di un ordine in un determinato modo quando dovrebbe ragionevolmente sapere che dette istruzioni le impedirebbero probabilmente di ottenere il migliore risultato possibile per tale cliente.

L’obbligo di ottenere il miglior risultato possibile quando si tesho gli ordini dei clienti si applica in relazione a tutti i tipi di strumenti finanziari. Pertanto gli obblighi di esecuzione alle condizioni migliori dovrebbero essere applicati in modo da tenere conto delle diverse circostanze collegate all’esecuzione degli ordini relativi a particolari tipi di strumenti finanziari.

Ad esempio, le operazioni su uno strumento finanziario OTC personalizzato mofid comportano una relazione contrattuale particolare adattata alle caratteristiche del cliente e dell’impresa di investimento possono non essere comparabili, ai fini dell’esecuzione alle condizioni migliori, con le operazioni su azioni negoziate in sedi di esecuzione centralizzate.

Il presente regolamento non dovrebbe imporre, ai fini dell’esecuzione alle condizioni migliori, una duplicazione degli sforzi tra l’impresa di investimento che fornisce il servizio di ricezione e trasmissione di ordini o di gestione del portafoglio e l’impresa di investimento alla quale la prima trasmette gli ordini a fini di esecuzione. Fatto salvo il miifid UE n.

Qualsiasi uso da parte dell’impresa di investimento di informazioni relative ad ordini in sospeso di clienti per negoziare per conto proprio gli strumenti finanziari ai quali l’ordine si riferisce, o strumenti finanziari collegati, dovrebbe essere considerato un abuso di tali direttiv. In ogni caso, il mercato di crescita per le PMI non dovrebbe prevedere norme che impongono agli emittenti oneri maggiori rispetto a quelli loro applicabili nei mercati regolamentati.

La pubblicazione da parte degli emittenti di relazioni finanziarie annuali o semestrali rappresenta un’appropriata norma minima di trasparenza coerente con la migliore prassi prevalente negli attuali mercati che si concentrano sulle PMI. Per quanto riguarda il contenuto dirertiva relazioni finanziarie, il gestore di un mercato di crescita per le PMI dovrebbe essere libero miid prescrivere agli emittenti i cui strumenti finanziari sono negoziati nella sua sede l’uso dei principi diretitva di informativa finanziaria IFRS o dei principi di informativa finanziaria ammessi dalle leggi e dai regolamenti locali oppure di entrambi.

Anche in merito agli atti che potrebbero indicare un comportamento abusivo contemplato dal regolamento UE n. Per garantire che i dati di mercato siano forniti a condizioni commerciali ragionevoli in modo uniforme nell’Unione, il presente regolamento specifica le condizioni che devono rispettare gli APA e i CTP. Queste condizioni si basano sull’obiettivo di garantire che l’obbligo di diretyiva dati di mercato a condizioni commerciali ragionevoli sia sufficientemente chiaro da permettere un’applicazione efficiente e uniforme, tenendo conto al contempo dei diversi modelli operativi e strutture di miid dei fornitori dei dati.

Per assicurare che le commissioni per i dati di mercato siano fissate texto un livello ragionevole, l’adempimento dell’obbligo di fornire dati di mercato a condizioni commerciali ragionevoli presuppone che le commissioni abbiano un rapporto ragionevole con il costo di produzione e diffusione dei dati.

I dati di mercato mitid essere forniti in modo non discriminatorio, il che presuppone che debba essere offerto lo stesso prezzo e gli stessi altri termini e condizioni a tutti i clienti appartenenti alla medesima categoria secondo criteri oggettivi pubblicati.

Per consentire agli utenti dei dati di ottenere i dati di mercato senza dover acquistare altri servizi, i dati di mercato non dovrebbero essere offerti in abbinamento ad altri servizi.

Quando, conformemente all’articolo 46, 47, 48, 49 o 50 ovvero all’articolo 66, paragrafo 3, l’impresa di investimento fornisce informazioni ad un cliente tramite un sito internet e tali informazioni non sono indirizzate personalmente al cliente, le imprese di investimento assicurano che siano soddisfatte le condizioni seguenti:.

Ai fini del paragrafo 2 sono comprese tra le valute principali solamente il dollaro USA, l’euro, lo yen giapponese, la sterlina britannica, il dollaro australiano, il franco svizzero, il dollaro canadese, il dollaro di Hong Kong, la corona svedese, il dollaro neozelandese, il dollaro di Singapore, la corona norvegese, il peso messicano, la kuna croata, il lev bulgaro, la corona ceca, la corona danese, il fiorino ungherese, lo zloty polacco e il leu rumeno.

Internalizzatori sistematici per azioni, certificati di deposito, fondi indicizzati quotati, certificati e altri strumenti finanziari analoghi. Il periodo di valutazione ha inizio il primo giorno lavorativo dei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre. Gli strumenti di nuova emissione sono considerati nella valutazione solo quando i dati storici coprono un periodo almeno di tre mesi, nel caso delle azioni, dei certificati di deposito, dei fondi indicizzati quotati, dei certificati e di altri strumenti finanziari analoghi, e di sei settimane nel caso delle obbligazioni, dei prodotti finanziari strutturati e dei derivati.

Ai fini del paragrafo 1, sono compresi nel calcolo i messaggi introdotti ai fini di negoziazione per conto proprio. Ai fini del paragrafo 1, per il calcolo dell’elevato traffico infragiornaliero di messaggi in relazione ai fornitori di accesso elettronico diretto sono esclusi i messaggi trasmessi dai clienti propri di accesso elettronico diretto. Ai fini del paragrafo 1, due settimane dopo la fine di ogni mese di calendario le sedi di negoziazione mettono a disposizione delle imprese che le richiedono stime del numero medio di messaggi al secondo su base mensile, tenendo quindi conto di tutti i messaggi trasmessi durante i precedenti 12 mesi.

Le imprese di investimento intraprendono le seguenti azioni di gestione del rischio:. Le registrazioni relative all’attribuzione delle funzioni significative sono tenute aggiornate.

Le imprese di investimento assicurano che, quando presente, la funzione di vigilanza riceva a cadenza regolare relazioni scritte sulle materie di cui agli articoli 22, 23 e Le imprese di investimento istituiscono, applicano e mantengono politiche e procedure efficaci e trasparenti di trattamento dei reclami per assicurare il tempestivo trattamento dei reclami dei clienti o potenziali clienti.

Le imprese di investimento tengono una registrazione dei reclami ricevuti e delle misure adottate per risolverli.